Jesus

di Tonio Logoluso

due atti unici sulla figura di Cristo

tonio nel monologo "perche' mi hai abbandonato"
tonio nel monologo "perche' mi hai abbandonato"

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tonio in "jesus"
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tonio e carmen filannino ne "lo spaventapasseri"
tonio e carmen filannino ne "lo spaventapasseri"

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tonio nel monologo "perche' mi hai abbandonato"
tonio nel monologo "perche' mi hai abbandonato"

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Dixit Dominus (Handel)

è disponibile il dvd

dello spettacolo completo

Confrontarsi con la figura di Gesù Cristo è sempre qualcosa che oltre a incutere una forte soggezione, induce a un momento di particolare riflessione, trovandoci in presenza del più grande uomo mai apparso nella storia dell’umanità.

Il rapporto con un passato che non è mai tale in quanto la modernità di Cristo è e resterà sempre assoluta, la voce che riecheggia in tutto il mondo per motivi legati non solo alla religione ma anche al sociale e al quotidiano, gli insegnamenti di una vita che hanno abbracciato il reale e il divino sottolineando la fondamentale importanza della dignità, il valore sacrale della coscienza e del libero arbitrio, fanno sì che di fronte all’universo Cristo ci sia, oltre a un grande timore reverenziale, il desiderio di conoscere il più possibile gli aspetti legati alla personalità di un uomo che ha vissuto, sofferto e conosciuto, restando per tutti un riferimento unico e irripetibile.

Nel primo atto unico: “Lo spaventapasseri”, la figura di Cristo è visualizzata e tratteggiata in forma allegorica attraverso una fiaba musicale per orchestra e due voci recitanti, dove gli animali di una fattoria danno vita ad una serie di racconti che riguardano, attraverso la metafora, argomenti e parabole del Vangelo (figliol prodigo, buon samaritano, emorroissa, seminatore, mercanti nel tempio ecc.) con Jimmy, lo spaventapasseri, a simboleggiare la figura di Cristo.

Un’orchestra dal vivo di 10 elementi (pianoforte, vibrafono, due violini, viola, violoncello, due trombe, flauto, oboe e percussioni) che si è già esibita con successo davanti al Papa commenterà, con musiche originali, la narrazione dei due attori che daranno vita ai tanti personaggi contenuti nel testo, in uno spettacolo ricco di suggestione ed emozioni

Il secondo atto unico: “Perché mi hai abbandonato?”, è invece un monologo che affronta gli ultimi istanti dell’esistenza di Cristo, che si rivolge a suo Padre rivedendo e commentando ad alta voce tutta la sua vita prima di morire, in un confronto immaginario e in un accorato appello di grande emotività.

Col massimo rispetto, con la massima delicatezza e con l’entusiasmo genuino che una figura del genere produce, ci accingiamo a confrontarci con l’Uomo che ha scritto questa grande storia senza fine.

Tonio Logoluso